Dalla profonda America

Un piccolo aggiornamento, visto che è da un po’ che non scrivo niente.

Come alcuni di voi sapranno (o hanno letto su Facebook) da un paio di settimane mi trovo alla Iowa State University ad Ames, IA. Il lavoro procede bene, ma non sono tanto sicuro che queste tre settimane siano veramente valse la pena: il professore, che sarà anche il co-referente per la mia tesi, è partito per l’Uganda tre giorni dopo che sono arrivato mentre settimana scorsa c’era ‘Springbreak’, che non vi devo spiegare cos’è. Praticamente queste tre settimane sono diventate una e mezzo. Ma oramai siamo qua…

La città è “piccola” per gli standard americani, solo 50′000 abitanti. L’organizzazione urbana non a niente a che vedere con i nostri standard. Le zone sono rigidamente divise: Università al centro della città, centro città (che ovviamente al centro non è visto che c’è l’Uni) a circa 1 km dalla scuola, tutt’intorno zone residenziali di vario tipo (all’esterno per famiglie, all’interno per studenti) e un (e dico un) mega centro commerciale fuori dal mondo. Le case sono di cartapesta, come ci si può ben immaginare. Ad esempio, adesso sta piovendo, c’è un ventaccio e la parete della mia stanza si muove… Fate un po’ voi. Mezzi di trasporto pubblici: il bus. Sei linie scarse che viaggiano ogni venti minuti (10 al mattino). Non ci sono collegamenti degni di questo nome con le altre città vicine. Vicine ovviamente è un modo di dire. Des Moines (leggasi “dimoin”), la capitale dello stato (200′000) è a 50 km. Niente treno, solo un bus al giorno. Qui senza automobile sei perso. Il cibo è quello che è… Hamburger, patatine e ciugnate varie.

La cosa positiva è la natura. Dal punto di vista paesaggistico non c’è nulla, è piatto. Tuttavia gli animali qui sono abbondanti e per nulla timidi. Al campus ci sono gli scoiattoli e i chipmunk (come cip&ciop) che si lasciano avvicinare parecchio, tipo un metro. Ho visto due cerve, una marmotta e due conigli selvatici. Senza contare gli uccelli che sono tantissimi e di tantissimi tipi. L’altro giorno mi sono trovato a due metri da un picchio rosso minore… Assurdo, veramente assurdo. Da noi è praticamente impossibile.

Ecco tre foto degli scoiattoli. Come al solito, si lasciano avvicinare molto bene, ma quando gli punti la macchina fotografica scappano!

Settimana prossima cominciano le vacanze, iuhu! Io e la Simo facciamo un giro dell’Inghilterra del sud. Spero di poter aggiornare il blog in tempo reale con le nuove foto.

Ci sentiamo.

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Martedì, Marzo 24th, 2009 at 16:02and is filed under Fotografia, viaggi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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